Detersione del viso in 5 mosse

Detersione del viso in 5 mosse

Chi bene comincia, la mattina, è necessario che finisca ancora meglio la sera. Perché la detersione del viso va fatta due volte al giorno. Non sgranate gli occhi e non tirate fuori il fattore tempo (che non avete): è sufficiente aggiungiate tre minuti appena al vostro rituale di bellezza.

L’epidermide dev’essere pulita in modo equilibrato, rispettando quello che tecnicamente viene definito il proprio biotipo.

Latte detergente. Il classico della pelle secca. Consistenza corposa, un po’ grassa, si applica sulla pelle asciutta e va tolto con un batuffolo di cotone imbevuto nel tonico.
Acqua micellare. Va bene sia per la pelle da mista a grassa, sia per quella secca. Si tratta di una soluzione acquosa arricchita da molecole (chiamate micelle) che svolgono in modo efficace l’azione detergente, senza risciacquo.
Gel detergente. È da preferire quando la pelle mista o grassa ha tendenza acneica: in questo caso, contiene ingredienti sebonormalizzanti.
Crema struccante. Ideale per la pelle secca e sensibile, sembra la “pasta” che usano gli attori di teatro per togliere il trucco pesante. Ricca e morbida, si massaggia con movimenti circolari e se ne elimina l’eccesso con acqua tiepida.
Mousse detergente. La più amata dalla pelle mista. Ha una consistenza delicata, che diventa schiuma quando esce dall’erogatore. Va risciacquata con acqua tiepida.

Anche se siete fanatiche della vita secondo natura, dimenticate la detersione (soltanto) con acqua e sapone. L’acqua non è sufficiente a rimuovere residui di smog e di trucco. E il sapone che si usa comunemente per le mani o per il corpo, oltre a essere aggressivo, contiene un pH di tipo basico, molto diverso dal pH acido del viso. Se invece è proprio l’idea della saponetta da sciogliere tra le mani che vi piace, potete optare per il “sapone non sapone”. Si tratta di panetti dalla composizione del tutto diversa da quella del sapone classico: il loro pH è acido, come quello del viso, e sono composti da sostanze emollienti che detergono delicatamente senza seccare la pelle.

Dopo la detersione potete terminare l’ operazione con un tonico , consigliato a chi non ama risciacquarsi, oppure ha bisogno di una leggera azione astringente , al di là di queste funzioni, il tonico elimina gli eventuali residui di latte detergente e lascia una piacevole sensazione di freschezza su viso e collo .

 

PERFEZIONE IN CINQUE MOSSE

1 – Dopo aver risciacquato il detergente, tamponate il viso con un telo di puro lino (e diverso da quello che usate per le mani): è più “dolce” sulla pelle.

2 – Per struccare la zona perioculare, che è molto delicata, utilizzate solo soluzioni specifiche. Anche un latte delicato, se generico, può comunque arrossare gli occhi.

3 – Inserite nella beauty routine settimanale uno scrub esfoliante (due, se la pelle è mista). Eliminando le cellule morte, rende il viso subito più luminoso.

4 – Nel fine settimana regalatevi una maschera. A base di argilla se l’epidermide è impura, in tessuto e imbevuta d’acido ialuronico se avete bisogno di tanta idratazione.

5 – Se volete esagerare  i make up artist suggeriscono di terminare la pulizia del viso con una vaporizzazione d’acqua termale: reidrata e permette al trattamento di arrivare in profondità.

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