Profumi ed Emozioni

Profumi ed Emozioni

Nella scelta di un profumo, è importante tener conto della composizione.
Meglio le essenze naturali o quelle sintetiche?
Il profumo, a livello formulativo, è una miscela di alcool etilico (o sostanze oleose) e sostanze odorose, creato allo scopo di innescare sensazioni olfattive gradevoli, che stimolino un senso immediato di benessere in chi lo “annusa” e in chi lo utilizza.
Per la composizione di un profumo vengono mescolati insieme da 30 a 80 elementi profumati, scelti fra le circa 200 essenze naturali ed i quasi 2000 elementi sintetici esistenti.

Qual è la persistenza dei profumi naturali?”
“È completamente naturale…ma quindi non dura sulla pelle?”

Ce lo sentiamo chiedere spesso, spessissimo. Quello della persistenza è un tema che emerge di frequente, sia da parte di chi ama indossare il proprio profumo per tutto l’arco della giornata che da parte di chi invece ne teme l’invadenza.

La profumeria botanica si contraddistingue per l’uso esclusivo di oli essenziali e per la totale assenza di sostanze di sintesi, tra cui, ovviamente, quelle definite di fissaggio. La persistenza sulla pelle è quindi quella che appartiene alla pianta in natura e varia da pianta a pianta: questa è una delle caratteristiche principali di un profumo naturale, di cui apprezzare la materia prima viva e il messaggio che porta con sé.

Si tratta di assaporare il piacere di profumarsi con la scorza di un agrume, il petalo di un fiore, l’essenza di un baccello. un profumo biologico e di ottima qualità vi accompagneranno con discrezione, regalandovi la sensazione unica di portare con voi un frammento di Natura.

Un profumo può accogliere in sé diverse quantità delle materie di base e creare note profumate differenti. Le nuances del profumo possono essere per esempio fiorite/femminili, mascoline, orientali, fruttate, velate, agrumate o classiche/eleganti.

La nota di testa (o nota capitale) si percepisce subito dopo l’applicazione del profumo sulla pelle. Siccome questa nota è molto importante per l’acquisto,

la nota di testa è più intensa delle altre e viene impressa per mezzo di sostanze profumate leggere e passeggere. Per questo motivo è necessario testare il

profumo sulla pelle per qualche ora per poter percepire anche la nota emozionale.

La nota di cuore si può percepire nelle ore che seguono la scomparsa della nota capitale.

La nota di fondo è l’ultima parte del processo profumiero e contiene elementi persistenti.

Note  di testa

In questa categoria rientrano gli oli essenziali più leggeri e volatili. Sono solitamente i più freschi ed acuti, i primi ad essere apprezzati. La nota alta viene

infatti definita “il volo del profumo”. Gli oli essenziali di testa sono quelli che agiscono più rapidamente a livello psichico e sono solitamente

energizzanti e stimolanti, dinamici. Se si vuole cambiare uno stato mentale o un pensiero in maniera molto rapida si consiglia di utilizzare un olio

essenziale di questo tipo. Alcuni esempi: Limone, Mandarino, Arancio, Bergamotto, Litsea,  Eucalipto, Pompelmo, Lemongrass.

Note medie o di cuore

Il cuore del profumo è dato da note mediamente persistenti, che si manifestano avvolgenti e fiorite, piene, sensuali. Questi oli vanno ad agire a livello

del torace e sono spesso in relazione con i diversi organi del corpo, contribuendo a riequilibrarli. Agiscono sugli aspetti più emozionali, armonizzando

gli stati d’animo. Possono risvegliare sensazioni dimenticate. Alcuni esempi di note di cuore: Ylang ylang, , Lavanda, Camomilla, Gelsomino, Rosa.

 

Note basse o di fondo

Le note basse emergono più lentamente rispetto alle altre ma ci accompagnano per più tempo: costituiscono l’anima del profumo. Sono in genere

caratterizzate da un afrore ricco e profondo, speziato, intenso. Gli oli di base vengono spesso usati per fissare altri oli più volatili e stabilizzarli. Il loro

profumo viene percepito con la parte bassa del corpo, la loro connessione con la Terra è forte. Solitamente hanno proprietà rilassanti. Alcuni esempi:

Legno di Cedro, Incenso, Mirra, Vetiver, Patchouli, Cannella.

E tu, quali note prediligi?

vv

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